2-Concorso: "Quello che il turista deve vedere" - Toso-

mercoledì, 16 aprile 2008,21:27
Ecco il secondo racconto che partecipa al concorso: Quello che il turista deve vedere.

Per votare questo racconto scrivi: ai laic it
Per partecipare: leggi ccuà

questo racconto è stato già postato qui

LE GUIDE PRATICHE DEL TURISTA POCO CONFORMISTA. PERDERSI A LA SPEZIA
Toso70

Perdersi a La Spezia, è necessario premettere, non è facile. La città è moderatamente poco popolata, non superando le centomila anime insoddisfatte, e l’intreccio delle vie generalmente prevedibile. Tuttavia il turista poco conformista, seguendo alla lettera i dettami della guida, può efficacemente vagare senza meta e quindi godere a pieno di ciò che la città offre. Perché, come disse H.J. Terringer, creatore della collana editoriale nonché noto viaggiatore dell’inconscio: “smarrire la via significa ritrovare il percorso del poco attendibile e a volte anche le migliori osterie della zona”.
Arrivate quindi nel centro della città o dove secondo il vostro fallace intuito pensate si trovi il centro, cercate una fontana, un monumento o anche una panchina qualunque, girate qualche minuto a mo’ di trottola e quindi partite, rigorosamente a piedi. La Spezia è moderatamente costellata di piccoli luoghi interessanti sconosciuti ai più. Vagando casualmente per le vie, non sarà difficile riconoscerli ed apprezzarne le qualità. Evitate di chiedere (è una questione di orgoglio personale!), ma ascoltate il vociare dei cittadini: tra un lamento e l’altro potrete intuire dove trovare la migliore farinata di ceci o il fritto di mare più allettante. Fermatevi spesso e cambiate punto di osservazione. Se necessario sdraiatevi e guardate su, in alto. Non mancheranno le sorprese. Diffidate degli autobus con i numeri bassi, ma salite convinti su quelli con i numeri a più cifre, meglio se accompagnati da una lettera. Vi porteranno nei luoghi più inconsueti ! Scordatevi di trovare una bici a noleggio, anni fa furono introdotte delle bighe elettriche per i turisti (ah, l’ingegno dello spezzino!), ma le batterie duravano poco e furono rapidamente dismesse. Vi garantiamo (e sapete che la qualità di questa collana è il nostro punto d’orgoglio) che troverete ottimi ristoranti, musei sorprendenti, castelli e biblioteche, locali dove trovare (a volte) ottima musica, negozietti sfiziosi. Il tutto è efficacemente nascosto, ma si sa… siamo liguri !
E per finire ricordatevi che il vero turista poco conformista deve essenzialmente essere guidato dagli ormai famosi tre dettami del nostro maestro nonché primo direttore della guida H.J. Terringer: naso per aria, mano sul mento, occhio vagante!
categoria: quellocheilturistadevevedere, toso70
commenti: commenti (4)(bibop) | commenti (4)
Commenti
#1    18 Aprile 2008 - 12:26
 
Ai laic it!
Bella grafica!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Quadrilatero

#2    19 Aprile 2008 - 08:02
 
Ai laic it!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente spic

#3    22 Aprile 2008 - 18:07
 
ai laic it.
carlinola
utente anonimo

#4    21 Maggio 2008 - 09:37
 
... e mi permetta di ricordare, che se doveste arrivare in un luogo che non riconoscete, in estate, inverno, primavera ed estate e piove, ecco, siete arrivati a la spezia.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ziacassie

Commenti